I nuovi Tissot PRX Automatic

Con la nuova serie PRX, la casa svizzera ci riporta indietro nel tempo, più precisamente nei tardi anni ’70. Se il modello al quarzo ha lo scopo di omaggiare il modello del 1978 con il suo design distintivo, la versione automatica vuole essere quel qualcosa in più che il pubblico dei più appassionati cerca.

Un po’ di storia prima…

Colori sgargianti, strane acconciature di capelli, musica dance a non finire. Queste sono le prime cose che forse vengono in mente quando pensiamo agli anni ’70. Noi appassionati però sappiamo che gli anni ’70 non sono solo questo ma che hanno significato un profondo cambiamento all’interno del mondo dell’orologeria.
Inutile starvi a parlare della crisi del quarzo, la conosciamo tutti benissimo ma forse non conosciamo così bene tutti i modelli che ne hanno fatto parte.

Qualche mese fa, Tissot ha presentato una reissue della linea PRX con movimenti al quarzo che ha fatto un po’ discutere gli appassionati.
Negli ultimi anni il mondo dei movimenti meccanici ha infatti riguadagnato un incredibile successo, mettendo in “cattiva luce” i quarzi.
Quando però parliamo di questi nuovi PRX è bene dire che riprendono quasi in maniera esatta le vecchie ref. 40205 di Tissot, i quali nascevano proprio con movimento al quarzo.

Parlando di design, questo orologio è un chiaro esempio di stile anni ’70, basato sulle linee di Gerald Genta ed a mio parere non ha nulla da invidiare ad un Oysterquartz in termini di presenza. Questo suo rimanere così fedele nello stile alla versione originale è sicuramente un punto di forza non indifferente. Adoro infatti gli orologi che mi fanno viaggiare nel tempo, ed in questo caso mi sento davvero nel 1978. Il mondo degli appassionati ha comunque chiesto una versione automatica e Tissot ci ha accontentati, con uno dei suoi movimenti migliori.

Il PRX nel dettaglio

Il nome PRX sta per Precision, Robust e 10 atm (infatti la X non è una lettera ma un numero romano). Con questo acronimo Tissot vuole quindi far presente come questo orologio si pone sul mercato col compito di essere un perfetto daily-watch, adatto a tutte le situazioni.
Così come per la versione al quarzo anche qui i dettagli si vedono. La satinatura della cassa è sicuramente la caratteristica più interessante: una finitura che parte dalla cassa e prosegue fino al bracciale. La cassa ha una forma “tonneau” ed il quadrante è circondato da una lunetta lucida.
Un’altra grande caratteristica di questo orologio è sicuramente il bracciale integrato.

Esatto, parliamo del bracciale. Costruito con maglie ad “H”, crea degli riflessi davvero interessanti al contatto con la luce del sole, essendo molto riflettente. Il bracciale, nell’attacco con la cassa misura 27mm per arrivare poi a 18mm dove si integra elegantemente con la chiusura a farfalla.
La scelta della chiusura a farfalla è si, sicuramente la più fine, ma anche la più difficile da regolare. Tissot però dà la possibilità di aggiungere o togliere mezze maglie in prossimità della clasp, rendendo la messa a misura perfetta.

La vera nota dolente di questo orologio è sicuramente il diametro: 40mm. Un numero che di per sé non spaventa ma ricordiamo sempre che stiamo parlando di un orologio con bracciale integrato, dove il lug to lug (44 mm) appare più lungo di ciò che sembra per via delle maglie integrate con la cassa.


Probabilmente se la scelta fosse ricaduta su una misura più contenuta (38mm) questo PRX sarebbe stato davvero una scelta quasi obbligata per quell’appassionato che cerca un orologio dal sapore vintage al giusto prezzo.

Il movimento che equipaggia queste nuove versioni di PRX è il Powermatic80. Si tratta del classico ETA 2824-2 dove il numero di alternanze è stato ridotto per offrire una riserva di carica più lunga, di 80 ore appunto.

Per quanto riguarda i quadranti, i nuovi PRX sono disponibili in nero e blu tapisserie ma è in arrivo anche una versione con quadrante argento e dettagli oro PVD. I prezzi di questi nuovi Tissot previsti per l’Europa sono di 650€ per le versioni blu e nera e 690€ per la versione argento. Disponibili sul mercato, probabilmente, da Giugno 2021.

Lo consigliamo?

Come detto prima, il richiamo al passato e le finiture della cassa parlano chiaro: questi PRX sono davvero interessanti. Le dimensioni della cassa però forse fanno pendere l’ago della bilancia proprio nel mezzo.
Stiamo sicuramente parlando di un orologio divertente da indossare e con una grossa qualità per il prezzo a cui viene proposto. Tra la versione con movimento a quarzo e quella automatica scegliamo sicuramente quest’ultima, anche per una questione di qualità/prezzo: nonostante la qualità generale dell’orologio, il prezzo a cui viene proposto il quarzo non giustifica la spesa.
Per un parere più approfondito avremo bisogno di più tempo e magari di una prova con mano. Nel frattempo diciamo solo una cosa: brava Tissot.

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